Forfora - Come eliminarla?

lunedì, 25 gennaio 2016

Forfora - Come eliminarla?

Un problema di milioni di persone... quei fastidiosissimi pallini bianchi sulla testa, che cadono sulle spalle come un getto di neve ad ogni movimento, lasciando i vestiti ricoperti. Fastidiosa, brutta da vedere e spesso accompagnata da prurito e imbarazzo. C'è chi prova a coprirsi la testa con una bandana, chi si lava i capelli tutti i giorni sperando di eliminarla, chi non si veste mai di scuro per evitare si veda troppo... ma questi sono solo rimedi palliativi. Il problema di fondo resta... Vediamo insieme come fare per sbarazzarsi di questo ospite indesiderato.

Prima di tutto cerchiamo di capire cosa sia... La forfora è il ricambio delle cellule dell'epitelio e può formarsi in qualsiasi periodo dell'anno. Spesso sbarazzarsene può risultare difficile, tuttavia esistono modi e mezzi per curarla.

È cosa normalissima che il ricambio delle cellule epiteliali nel cuoio capelluto avvenga regolarmente. L'eliminazione delle cellule morte escluse dal corpo non è un problema e generalmente questo si verifica con una modesta desquamazione, tanto che la forfora è praticamente invisibile. Quando, però, la presenza delle squame è visibile potrebbe essere sintomo di dermatite seborroica.

La forfora si verifica quando viene a mancare un equilibrio nel cuoio capelluto. L'obiettivo di qualsiasi trattamento è dato, quindi, dalla regolarizzazione e dall'armonizzazione del cuoio capelluto in modo che possa svolgere nuovamente una funzione normale.

La natura del trattamento ottimale dipende dalle cause che possono essere molteplici, ad esempio, nei mesi invernali, l'aria riscaldata negli ambienti chiusi, può portare la cute a seccarsi troppo e a produrre le scaglie biancastre della forfora. Nei mesi estivi, l'eccessiva esposizione al sole può causare la desquamazione del cuoio capelluto.

Inoltre, microrganismi come batteri e funghi possono essere la causa della formazione della forfora. Questi si nutrono del grasso delle ghiandole sebacee e questo processo induce a produrre sempre più forfora.

Infine, responsabili della forfora, possono essere un sistema immunitario debole, alcune malattie o effetti collaterali di alcuni farmaci. In questo casi è opportuno rivolgersi al medico. Qualche volta, la forfora può essere dovuta anche da un lavaggio insufficiente dei capelli, che può portare ad un accumulo di cellule morte. Non necessariamente, però, la forfora è la conseguenza di una cattiva igiene. Come già detto, la pelle affronta continuamente un ricambio cellulare e la forfora compare normalmente quando questo processo è eccessivamente veloce.

Ci sono due principali tipi di forfora:

  • Forfora secca: conseguenza di un'irregolarità ghiandolare, eczema o forme allergiche cutanee
  • Forfora grassa: è dovuta spesso a squilibri ormonali, all'eccessiva produzione di sebo, dermatite seborroica e stress, che porta alla perdita di squame spesse, oleose e giallastre

In molti soggetti, la forfora compare anche come causa della psoriasi: un disturb o dermatologico che causa un eccesso di accumulo di cellule morte. Normalmente, la psoriasi colpisce ginocchia e gomiti, ma può presentarsi ovunque, compreso il cuoio capelluto.

Cosa si può fare concretamente?

Normalmente, ha chi una un problema di forfora cronica vengono prescritti medicinali e creme a base di cortisone che aiutano a fermarne la produzione per un periodo limitato. Appena smessa la cura, la forfora ricomparirà. Di conseguenza, il nostro consiglio è quello di procedere a trattamenti naturali con una terapia più lunga, che però sarà positiva nel lungo termine.

  • In primo luogo, occorre prestare attenzione ad una dieta sana, equilibrata e soprattutto ricca di sostanze nutritive. Già solo con queste semplici accortezze, la forfora può essere ridotta.
  • Cerchiamo di bere tanta acqua ogni giorno, per dare al nostro organismo l'idratazione completa necessaria. In autunno e primavera proviamo a fare un ciclo con un succo di aloe vera, per disintossicare l'organismo
  • Troviamo un equilibrio con l'igiene personale e scegliamo di lavare i capelli in modo regolare, non troppo spesso ma neanche troppo raramente. D'estate, a causa del sudore, sarà bene lavarli più spesso, così come dopo lo sport.
  • Evitiamo un'esposizione troppo eccessiva al sole
  • Riduciamo lo stress, se possibile
  • Scegliamo prodotti ecobio che contengano alcuni ingredienti naturalmente utili contro forfora e prurito: melaleuca, salvia, ortica, aceto di mele, chilli, aloe vera, amla, shikakai, neem, bardana, timo, canapa, acqua termale, zinco...
  • Nella scelta dei prodotti, puntiamo a quelli speciali "anti forfora" "sebonormalizzante" "anti grasso"

Guardiamo da più vicino alcuni prodotti specifici.

  1. Molti shampoo cosmetici naturali aiutano nella cura della forfora, senza fare ricorso a sostanze chimiche. È necessario fare molta attenzione soprattutto agli shampoo aggressivi. Questi possono essere responsabili dell'irritazione del cuoio capelluto e quindi incrementare la formazione della forfora. Evitiamo quindi prodotti completamente chimici che promettono l'eliminazione della forfora e, invece, non fanno altro che irritare il cuoio capelluto e produrne ancora di più!
  2. In alternativa agli shampoo si possono utilizzare delle polveri da miscelare con l'acqua, come ad esempio l'argilla verde o l'amla. Queste, oltre a sgrassare la cute, forniscono un'accurata pulizia ed una regolazione normale delle ghiandole sebacee.
  3. Prova alcuni olii naturali per idratare la cute. Usali settimanalmente come cura SOS antiforfora. Ad esempio quello specifico anti forfora "Olio Balsamo per Capelli", un mix di oli ayurvedici che evitano la proliferazione di batteri, purificano e alleviano il prurito. Basterà applicarlo sul cuoio capelluto, lasciarlo agire per qualche ora e quindi risciacquare. Anche l'olio di cocco è un must contro la forfora: da usare come impacco preshampoo, ti aiuterà a lenire la zona ed evitare il proliferarsi di pelle secca. In alternativa, prova dei sieri per normalizzare la cute. Il vantaggio dei sieri è quello di non ungere il capello
  4. Se non puoi fare a meno del balsamo, usane uno speciale antiforfora, come ad esempio quello Bioturm nr.21.
  5. Vuoi colorare i capelli? Prova una polvere vegetale naturale! Le tinte naturali a base di erbe, infatti, oltre a colorare i capelli, hanno un forte effetto nutritivo, rinforzante e soprattutto riequilibrante! Le tinte chimiche potrebbero portare ancora più forfora e irritazioni, mentre quelle naturali ti aiuteranno a combatterla!

Attenzione! Non scoraggiarti! Durante la conversione dai prodotti chimici a quelli naturali, il risultato di una guarigione può non essere immediato ma necessita di un paio di settimane, periodo in cui la cute del cuoio capelluto si possa abituare alle nuove sostanze naturali, è quindi normalissimo non avere successi immediati. Le sostanze naturali agiscono in maniera diversa dalle sostanze chimiche ed il tempo per risultati positivi può essere maggiore.

Può anche accadere che, con l'uso di prodotti naturali, i capelli risultino più grassi rispetto all'uso di shampoo contenenti sostanze chimiche. Questi ultimi tendono a sgrassare molto rapidamente il cuoio capelluto ma, in questo modo, le ghiandole sebacee produrranno sempre più sostanze grasse. I prodotti naturali tendono a sgrassare la cute in maniera meno aggressiva in modo che le ghiandole sebacee si possano adattare gradualmente e lavorare in maniera corretta.