Ecco Verde

Pelle dei bimbi e sole: combinazione no!

lunedì, 06 luglio 2015

Pelle dei bimbi e sole: combinazione no!

Il sole e la pelle dei bambini non sono veri e propri amici. Non lo sono mai stati e non lo saranno mai. Tanto è importante è il sole per la vita sulla terra, quanto è nemico della pelle delicata dei più piccoli. Come proteggere dunque i nostri bimbi? Leggi il nostro articolo per trovare qualche consiglio! 

I bambini non dovrebbero esporsi al sole, questa è la regola di base generale. La ragione è semplice: la loro pelle ha una struttura diversa da quella degli adulti, è più sottile e sensibile, in quanto è ancora nella fase di sviluppo e ha quindi un basso livello di autoprotezione. 

Quando la pelle degli adulti viene a contatto con il sole, produce la cosìdetta melanina e prende un colorito dai toni marroni che protegge naturalmente contro i raggi UV. Nei bambini, la melanina viene prodotta in percentuali molto basse, per cui l'effetto protettivo non si verifica. Inoltre, il mantello acido protettivo cutaneo, nei bambini, non è ancora completamente sviluppato e l'attività delle ghiandole sebacee è molto debole. Tutti questi fattori, insieme, ci fanno capire come sia necessario proteggere i piccoli dai raggi solari, in quanto il loro livello di tollerabilità è molto basso. 

Regole da considerare

I bambini fino a un anno, non devono assolutamente essere esposti al sole diretto. Occorre accertarsi sempre di trovare posti all'ombra ed evitare il calore delle ore centrali. Tra le 11 e le 15, le radiazioni solari sono le più intense e bisogna evitare le esposizioni solari. 

Un SPF 30 protegge già dal 95% dalle radiazioni UVB. Ciò significa che filtri solari fanno con SPF ancora più alto hanno poca differenza uno dall'altro, proteggono semplicemente per più ore. Scegliendo un fattore più basso, sarà necessario applicarlo regolarmente durante la giornata, preferibilmente ogni 2 ore circa. 

L'abbigliamento è la protezione più efficace. I migliori indumenti sono quelli traspiranti e hanno una protezione solare incorporata. Nel caso in cui i bambini vengano vestiti con abbigliamento tradizionale, è necessaria la protezione solare anche sotto ai capi. 

Anche il cappello è molto importante: fornisce una protezione contro le scottature e i colpi di calore. Fate scegliere al vostro bimbo il cappello che preferisce, così che lo indossi volentieri. Importante è acquistare un cappello largo, che copra anche il collo. 

Gli occhiali da sole sono una buona idea. Le radiazioni solari affaticano gli occhi e porta bruciore e infiammazione. Anche in questo caso, permettete al vostro bambino di scegliere il modello che preferisce! 

E infine.. non risparmiate con i solari! È meglio spalmare la crema una volta di troppo, piuttosto che una volta in meno! Se i bimbi restano sotto al sole, è necessario assicurarsi che non ci stiano troppo a lungo. Applicate la crema solare più volte e prima dello scadere della protezione, predilite luoghi che offrono spazi all'ombra, per poter alternare la giornata. Non dimenticate, inoltre, che la protezione solare non agisce immediatamente, ma occorre qualche minuto prima che faccia effetto e l'azione totale si ha dopo circa mezz'ora.

Se si decide di andare in spiaggia o in piscina, assicurarsi di acquistare una protezione resistente all'acqua. Anche se la protezione è impermeabile, consigliamo di applicare la crema dopo il bagno, per sicurezza. Attraverso l'acqua e la successiva asciugatura, infatti, buona parte della protezione solare va persa.

Tra le protezioni solari, esiste la possibilità di scelta tra diversi tipi di filtri. Sul mercato si trovano filtri chimici e minerali, i quali hanno ovviamente delle differenze:

Il filtro chimico viene assorbito dalla pelle e forma un meccanismo di protezione tirare nella pelle e formano un meccanismo di protezione indotto. Il filtro minerale, invece, rimane sulla superficie della pelle e riflette la luce del sole. Questo tipo di filtro è indicato soprattutto per i bambini con la pelle delicata o con problemi come eczema o dermatite; non entrando nella pelle, infatti, non hanno la possibilità di irritarla. 

Si sospetta che i filtri chimici agiscano sugli ormoni e per questo molte persone prediligono la cosmesi naturale, che offre solari con filtri minerali. Il "problema" di questi prodotti è che tendono a non assorbirsi facilmente ed essere più duri da spalmare, creando una pellicola bianca sulla pelle, per molti fastidiosa. Il nostro consiglio è quello di spalmarne piccole quantità per volta! Per quanto riguarda i bambini, per loro non è un problema risultare bianchi in spiaggia!

Come ultimo consiglio, ma per questo non meno importante, assicuratevi che i vostri figli bevano abbastanza! Portate sempre con voi una bottiglietta di acqua o del succo di frutta preferito. Ideali sono anche gli infusi di frutta! 

Non dimenticate: i bambini devono essere opportunamente protetti dal sole, poiché le scottature solari nell'infanzia provocano danni maggiori rispetto ad una bruciatura in età adulta. Ogni scottatura aumenta il rischio di un cancro alla pelle! 

“Everything you can imagine, nature has already created.”

Albert Einstein