Ingredienti fermentati nella cosmesi

lunedì, 18 giugno 2018

Ingredienti fermentati nella cosmesi

Se si pensa alla fermentazione, solitamente emergono associazioni con il cibo. Non c'è da stupirsi; esiste una vasta varietà di cibi fermentati. La fermentazione ha un ruolo importante nella produzione e nella conservazione, senza di essa non avremmo cibi come ad esempio i crauti, il miso o i formaggi e non dimentichiamoci della birra e del vino!

Cos'è la fermentazione?

La fermentazione è il termine tecnico che racchiude il processo nel quale le sostanze organiche vengono trasformate grazie all'inserimento di funghi o batteri e in assenza di ossigeno. La maggior parte dei processi di fermentazione avviene tramite speciali contenitori chiamati fermentatori.

Futuro dei cosmetici?

Recentemente, gli ingredienti fermentati stanno trovando un utilizzo crescente nei prodotti cosmetici. Questo apre molti nuovi orizzonti perché, a seconda di come si ottiene una risorsa, la sua composizione varia. Inoltre, le materie prime naturali cosmetiche spesso hanno un effetto nutritivo più ampio rispetto alle loro controparti chimiche proprio per la loro complessa composizione. La bio-fermentazione delle materie prime cosmetiche a base di erbe porta questi nuovi effetti nutritivi ad un nuovo livello.

Processo di fabbricazione

Partendo da materie prime come ad esempio la zucca, il peperoncino o il bambù, i microrganismi convertono i prodotti succitati in fermenti, mediante il fermentatore. Le sostanze realizzate tramite questo processo sono praticamente impossibili da produrre artificialmente e posseggono effetti positivi in quanto sono generalmente ben tollerate. Gli allergeni, tramite la fermentazione, si convertono parzialmente in sostanze non allergizzanti. Le sostanze fermentate sviluppano ulteriori effetti positivi, a seconda della materia prima utilizzata. Inoltre, molti ingredienti vegetali sono resi accessibili solo attraverso il processo di fermentazione in quanto la biodisponibilità viene migliorata, rendendoli più facilmente assorbibili dall'organismo.

Ecco alcuni esempi:

  • Fermento di cocco: l'enzima prodotto dalla polpa di cocco è idratante e nutriente. È particolarmente interessante la sua attività antimicrobica, che gli permette di sostituire efficacemente i conservanti sintetici convenzionali.
  • Fermento di zucca: questo prezioso fermento ha un effetto emolliente e levigante e una leggera azione esfoliante. Idrata a fondo i capelli fragili e danneggiati, restituendo brillantezza dalla radice alle punte.
  • Fermento di peperoncino: a differenza degli estratti di peperoncino, i suoi fermenti non risultano irritanti, ma anzi prevengono le irritazioni. Stimolano la circolazione, e migliorano quindi la capacità della pelle di assorbire i nutrienti. Questo effetto stimolante dà ottimi risultati anche sui capelli e sul cuoio capelluto, promuovendo la crescita e rafforzando la chioma.

Il nostro sito Ecco Verde offre già diversi marchi di prodotti con ingredienti fermentati, tra cui:

WHAMISA: questo marchio è sinonimo di cosmetici naturali puri di qualità biologica. Deriva dalla Corea e il nome significa fiore (Wha), bellezza (Mi) e il numero quattro (Sa) per i quattro ingredienti che sono l'obiettivo principale: fiori, frutti, semi e radici.

Hands on Veggies : questo giovane marchio austriaco si è prefissato l'obiettivo di produrre prodotti cosmetici biologici innovativi e vegani con i migliori ingredienti dell'orto. Anche qui puoi contare su ingredienti derivati ​​dalla biofermentazione che hanno un effetto nutriente e garantiscono la durata di conservazione dei prodotti in maniera unicamente naturale. Questo brand è uno dei più green sul mercato - oltre all'uso di verdura e fermenti, utilizza confezioni in tubetti derivati dalla lavorazione della canna da zucchero. Usa solo oli essenziali per le profumazioni, è vegan e cruelty free.