Ecco Verde

mercoledì, 03 ottobre 2012

La pelle maschile

La pelle maschile presenta notevoli differenze rispetto alla cute delle donne.
Fino al 20% più spessa, ha un livello di acidità, PH, più alto, più ricca di collagene e quindi meno soggetta a rughe, più tonica ed idratata, il foto danneggiamento (esposizione ai raggi UV) è minore e le ghiandole sebacee hanno una dimensione che è il doppio rispetto a quella delle donne.
Queste differenze sono principalmente legate al sistema ormonale.

Tutte queste peculiarità fanno si che i segni di invecchiamento nell’uomo si manifestino più tardi rispetto al sesso femminile, ma nel momento in cui compaiono le rughe sono molto evidenti perché più profonde.
Dopo anni di acqua e sapone e utilizzo smodato di dopobarba contenenti eccesso di alcool anche la pelle dell’uomo ha necessità di cure aggiuntive ma saccheggiare le creme della compagna non serve a nulla.

Ma niente paura!! Anche voi maschi potrete tranquillamente dedicarvi alla cura della vostra pelle utilizzando prodotti e creme specifiche e ritrovare il piacere di un aspetto giovane. A differenza dei prodotti ad uso femminile, le creme per uomo contengono spesso zinco e silicone, esistono gel privi di sostanze grasse ma ugualmente idratanti contenenti ingredienti naturali disinfettanti con effetto antibatterico utili nell’utilizzo dopobarba. Come già detto, la pelle dell’uomo è più grassa rispetto a quella della donna ed è quindi controindicato l’uso di saponi normali poiché essi potrebbero eliminare parte degli oli naturali della cute inducendo la stessa ad una maggiore produzione di sebo che renderebbe l’epidermide sempre più grassa. Molto utili sono gli scrub perché le cellule morte devono essere eliminate.

In conclusione, anche per gli uomini è molto importante mantenere una pelle giovane, sana e luminosa e per ottenere questi risultati è determinante rivolgersi a prodotti specifici evitando il saccheggio dei prodotti femminili.

Ragazzi, date un'occhiata ai prodotti per voi!

“Everything you can imagine, nature has already created.”

Albert Einstein