Ecco Verde

lunedì, 02 maggio 2016

Scadenze e PAO?

Il retro di ogni prodotto cosmetico è sempre molto simile. Ma perché ogni packaging riporta più o meno sempre gli stessi simboli? La ragione è semplice: sono prescritti dalla legge. Oltre alle informazioni sul paese di origine, la capacità nominale e le eventuali precauzioni (ad esempio "infiammabile"), troviamo le indicazioni per quanto riguarda la durata di conservazione. A proposito del mantenimento nel tempo, è possibile trovare due tipi di avvertenze: la data di scadenza o il PAO. Diamoci un'occhiata da vicino e analizziamole insieme:

Data di scadenza

I prodotti cosmetici in Unione Europea devono indicare la data di scadenza nel momento in cui la loro durata senza variazioni non supera i 30 mesi. 

Detto in parole semplici: se un prodotto, dalla data di produzione, scade prima dei 30 mesi, allora è indicata la data di scadenza. Come simbolo, viene indicata una clessidra e la data, ma spesso viene semplicemente stampata la data con il giorno (facoltativo) mese e anno. 

La durata di conservazione minima si riferisce al prodotto correttamente conservato. In questo lasso di tempo, il cosmetico preserva tutte le sue funzioni e la sua struttura originale.

È importante specificare che la data di scadenza nei cosmetici non delimita un divieto tassativo nell'uso dopo tale data. Certamente, è importante cercare di rispettare i limiti ma, se il cosmetico non ha cambiato consistenza o odore nelle settimane successive, è possibile farne uso anche dopo la scadenza senza incorrere a particolari problemi. 

PAO

PAO significa "Period after Opening" ovvero il periodo di utilizzo dopo l'apertura. Questa avvertenza si trova su tutti i cosmetici che si conservano più di 30 mesi dalla data di produzione. 

Il PAO è simbolizzato attraverso un numerino riportato all'interno di un barattolino aperto. Il numero si riferisce al numero di mesi in cui il prodotto può essere utilizzato dopo l'apertura. 
Se, ad esempio, il PAO di una crema riporta il numero 3, significa che questa crema potrà essere utilizzata entro i 3 mesi. 

Come per la data di scadenza, anche il PAO riporta un periodo di tempo da rispettare, ma se il cosmetico non cambia nella sua forma e odore anche qualche settimana dopo la scadenza del PAO, è possibile utilizzarlo senza problemi. 

Sia il PAO che la data di scadenza sono date/periodi di tempo che vengono applicati al prodotto e sono il risultato di diverse analisi chimiche. Nel periodo di tempo indicato, il prodotto cosmetico è garantito perfetto, intatto e non mutato. Dopo la data di scadenza/PAO, il produttore non assicura che il cosmetico rispetti al 100% le sue funzioni e la sua struttura. Questo però non significa che il giorno dopo la data di scadenza il prodotto si muti completamente e sia da buttare.

Cosa fare se un prodotto è scaduto o è già oltre al PAO?

È abbastanza semplice valutare se poter utilizzare un prodotto o meno dopo il limite consigliato. Naturalmente, se un cosmetico è aperto e scaduto da anni, sarebbe meglio evitarne l'uso. Se invece il prodotto è scaduto da poche settimane o mesi, prova a controllare le seguenti caratteristiche:

  • Gli ingredienti si sono separati? La parte liquida è divisa da quella solida e, anche dopo averli rimescolati, si dividono nuovamente?

  • Il cosmetico ha un aspetto diverso dal normale? È diventato grumoso, ha dei difetti visivi che prima non aveva, come ad esempio macchie sparse?

  • Il cosmetico puzza? Ha un odore acre, acido?

Se uno o più di questi punti hanno come risposta "si", allora consigliamo di gettare il prodotto e non utilizzarlo più.

Attenzione:

  1. Alcuni prodotti subiscono dei cambiamenti nel tempo che non sono però visibili ad occhio nudo. Per questo, se il prodotto è aperto e scaduto da anni, è bene sbarazzarsene. 

  2. In cosmesi naturale, è molto comune che gli ingredienti liquidi si separino da quelli solidi. Se questo accade, basterà provare ad agitare il prodotto. Se gli ingredienti si uniscono nuovamente, il cosmetico è ancora utilizzabile. Se, al contrario, dopo essersi uniti, si scompongono nuovamente nel giro di qualche ora, il cosmetico non è più utilizzabile. 

Come ultimo punto, ma non il meno importante, è fondamentale conservare i cosmetici naturali con un occhio di riguardo. Anche prima della scadenza, un cosmetico può subire delle variazioni chimiche, se non correttamente conservato. Se, ad esempio, una crema viene prelevata dal barattolo con le mani sporche, i batteri potrebbero contaminarla e rovinarla e questo non ha nulla a che fare con la scadenza! 
Ti rimandiamo al nostro articolo sui consigli di conservazione. È infatti importantissimo, soprattutto nella cosmesi naturale, conservare i prodotti con attenzione! Clicca qui e buona lettura!

“Everything you can imagine, nature has already created.”

Albert Einstein