Ecco Verde

Estate, sole, scottature

mercoledì, 20 maggio 2015

Estate, sole, scottature

Come la temperatura aumenta, molte persone trascorrono il loro tempo libero all'aria aperta, e quindi sotto il sole. Un po 'di sole fa bene, fornisce calore e vitamina D, ma troppo... Brucia! Spesso il divertimento all'aria aperta si conclude con una scottatura, che non è solo dolorosa, ma infligge anche danni irreversibili. Per evitare che questo accada, è necessario usare dei filtri solari... 

In estate si vive molto più all'aperto rispetto alle altre stagioni. Lo strato di assottigliamento dell'ozono e gli svaghi all'aria aperta fanno si che la nostra pelle sia sempre più esposta alle radiazione dei raggi UV. Molti non si rendono conto che la pelle ha una sorta di "memoria". Naturalmente, una scottatura guarisce, ma la pelle ricorda tutto.

La pelle, e soprattutto quella dei bambini e degli adolescenti, ha una protezione ai raggi ultravioletti molto bassa ed è quindi particolarmente vulnerabile. Ogni scottatura durante l'infanzia può aumentare il rischio di cancro della pelle. Una soluzione potrebbe essere evitare il sole ma, naturalmente, questo non è sempre possibile, quindi è molto importante prestare attenzione alle dovute precauzioni. Oltre ad abiti, occhiali da sole e cappello, la crema solare dovrebbe essere tra i compagni costanti della nostra estate.

Spalmare bene ed uniformemente la crema solare, è il primo passo verso una protezione completa e garantita. Gli esperti raccomandano due milligrammi di crema solare per centimetro quadrato di pelle.

È anche importante adottare il fattore di protezione a seconda del tipo di pelle. 

Più lunga è la permanenza al sole, più alto deve essere il SPF e la protezione UVA.

L'SPF è un valore numerico che rappresenta il rapporto temporale tra l'arrossamento di un soggetto in presenza o in assenza della protezione solare. Più alto è il numero e più alta sarà la protezione. Importante è ripetere l'applicazione più volte durante l'esposizione al sole, anche perché la protezione perde il suo effetto con il passare del tempo e soprattutto dopo l'ingresso in acqua. La scelta del fattore numerico di protezione dipende da molti fattori tra cui il fototipo e l'intensitá delle radiazioni.

Utilizzo corretto dei solari

Se la sensibiltà e la reazione della pelle ai raggi UV è molto elevata (il soggetto si scotta sempre e non si abbronza) il fattore di protezione dovrà essere il più alto (50+), scenderà a 30 se il soggetto si scotta facilmente ma si abbronza moderatamente, a 15 se l'arrossamento è moderato e l'abbronzatura avviene rapidamente. In ogni caso, si consiglia sempre una protezione alta durante le prime esposizioni al sole.

In linea di principio...

  • Più la pelle è chiara e sensibile, più il fattore di protezione solare UVB da scegliere deve essere elevato. Il numero della protezione UVA garantisce una protezione di almeno 1/3 rispetto alla UVB indicata
  • Se avete intenzione di entrare in acqua, è necessario ricorrere ad agenti impermeabilizzanti o ripetere l'applicazione del solare dopo essersi asciugati
  • Anche se ci si siede all'ombra è possibile scottarsi ed è quindi corretto applicare ugualmente la protezione

Non dimenticate che la protezione solare è assolutamente necessaria alla nostra salute!

Buone vacanze in sicurezza!

Ali & Silvia

“Everything you can imagine, nature has already created.”

Albert Einstein